“Ogni essere umano ha avuto un infanzia diversa, ce lo dimostrano le belle e interessanti
immagini che guardano al mondo; è bello guardare negli occhi dei bambini, occhi di
bambini in cui Emanuela sa descrivere il mondo, negli occhi di alcuni bambini si legge
desiderio di protezione, in altri si leggono eventi molto dolorosi, altri, desiderosi di pace,
guardano speranza al futuro, in tutti questi occhi si leggono i colori dell'arcobaleno.
Guardando negli occhi le splendide donne ritratte da Emanuela, sorge spontanea una
domanda: dopo il risveglio della letteratura femminista ci sarà un risveglio della pittura
femminista? Per l'artista Emanuela questa domanda è superflua!”. (E. Lehman)
“La visione che imprime il focus sulla scelta dei suoi soggetti, scaturisce dall'amore verso
l'incantevole miglioria del perfezionarsi, ecco perché Emanuela va a concretizzare
nell'immagine, a volte, il suo sdoppiamento. Crede nei valori più profondi dell'essere umano,
e, nonostante la sua giovane età, ha un alto senso del dovere e del rispetto verso il prossimo.
La sensibilità che traspare dagli sguardi dei suoi soggetti, porta l'attento osservatore a scrutare
nello scrutarsi del suo io…” (L. Fusaro)