Giuseppina Pedone, impressionista, paesaggista, olio su tela e tecnica mista.
L’artista caratterizza i suoi quadri con la tecnica della sabbiatura, con la quale riesce a cogliere una simbiosi fra sentimenti graffianti e colori che attenuano.
Giuseppina Pedone nasce ad Afragola (NA) e successivamente si trasferisce a Corigliano Calabro. La sensibilità dell’artista cresce e la passione per l’arte l’accompagna tanto che decide di portare i suoi stati d’animo sulla tela.
Nel 1984 fa i primi passi nel mondo dell’arte. Nascono numerose opere che, per la timidezza non vengono mostrate al pubblico per lungo tempo. Vive un periodo di conflittualità con se stessa, ma aiutata amorevolmente dal consorte supera dubbi e perplessità.
Le sue opere figurano in Pinacoteche di Enti pubblici e privati in varie città nazionali ed internazionali. Partecipa a numerose collettive di pittura e organizza altrettante mostre personali; di seguito sono citate solo alcune di tali manifestazioni:
- Personale di Pittura, Centro Arte Club, Rossano (1995);
- Collettiva di Pittura “21 Artisti a Contemporanei”, Spezzano Alb. (1996);
- Personale di Pittura presso la Casa del Pellegrino, San Cosmo Alb. (1996);
- Collettiva di Pittura “Biennale Arti Figurative”, Firenze (1997);
- “3° Concorso Internazionale di Arti Visive e Contemporanee”, Avellino;
- Collettiva di Pittura presso la VOLKSBANK di Backnang – Germania – (1997);
- Personale di Pittura con l’iniziativa “BNL-TELETHON”, Corigliano Cal. (1997);
- Collettiva di Pittura “Premio Filippo De Pisis” presso Galleria Alba, Ferrara (1998). 2° classificato con diploma di merito;
- Collettiva di Pittura “Ragioni in Arte” presso il Centro Internazionale Il Ponte, San Costantino Cal (VV) (1998);
- Rassegna annuale “Autunno e Colori” presso il Centro Internazionale d’Arte Sever, Milano (1999). 2° classificato
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É citata dalla Stampa specializzata e non: La Voce, Mediterranea, Corriere della Sibaritide, Cento&Sei, Informazione Oggi, Gazzetta del Sud, La Provincia, Il Quotidiano, ecc.
É, inoltre, presente nei più prestigiosi annuari e cataloghi d’arte moderna e contemporanea: ArtLeader (n° 34/98), ACCA (97/98/99/2000), Estate 96/97/98/99 Arte e Cultura sotto la Torre, ecc.
Hanno scritto dell’artista noti critici d’arte e giornalisti, con testimonianze di Fusca, Bugliaro, Ferrari, Sommario, Ciatto, Panio, ecc.
“Giuseppina Pedone ci offre la sua tavolozza piena zeppa soprattutto d’azzurro, di verde e di giallo, e ogni sua tela strabocca di toni e di umori vivaci...A volte accade che guardando i suoi quadri, ci si sente avvolti di un’atmosfera di arcano: un pò come nei sogni che si fanno all’alba, quando non sai se la vita è un sogno o se il sogno è la vita.” (F.Fusca)
“Giuseppina Pedone ci fa gustare fiumare sassose, verdeggianti pianure ed imponenti costoni rocciosi. Ella vive un rapporto antico con l’acqua, di mare, lago, fiume e ruscello, ricordandoci il taletiano principio secondo cui essa è natura nel senso più completo del termine. Elemento caratterizzante la tecnica pittorica è la sabbiatura. Ogni tela riporta, particolarmente sulle superfici rocciose, del materiale arenoso che rende più viva, autentica e corposa la rappresentazione...I colori utilizzati sono soprattutto i bruni e i verdi che insieme rendono più leggibile gli ambienti raffigurati.” (S.Bugliaro)
"L'isola dei gabbiani", olio e sabbia su tela, cm. 80x60.
"Panoramica di Corigliano Calabro", olio e sabbia su tela, cm 70x50.